| Genio Multiforme di Rodchenco |
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There are no translations available. Sono trecento le opere di Aleksandr Rodčenko in mostra a Palazzo Esposizioni fino all’8 gennaio: fotografie originali, fotomontaggi e stampe vintage che concorrono a delineare il percorso artistico di quello che fu uno dei protagonisti della “avanguardia russa”, straordinaria stagione creativa e intellettuale.
Pittura, design, teatro, cinema, grafica e, fotografia sono gli ambiti in cui il talento di Rodčenko (1891-1956) si è cimentato, aprendo nuovi percorsi per lo sviluppo successivo di ciascuno di essi: in particolare nel campo della fotografia introdusse i principi del Costruttivismo, sviluppando metodiche e strumenti per la sua applicazione. Il “Metodo Rodčenko”, che comprendeva il ricorso a composizioni diagonali, sfocati progressivi, inversioni orientative, si trasformò col tempo in un repertorio di “figure retoriche” a disposizione di quegli artisti che aderivano al linguaggio costruttivista.
Grazie alla salvaguardia degli archivi famigliari da parte della figlia Varvara, l’immenso patrimonio d’immagini di Rodčenko è confluito nel primo museo russo dedicato alla fotografia, la House of Photography of Moscow, istituzione che insieme ai famigliari e ai maggiori specialisti di questo settore ha promosso una lunga e meticolosa campagna di studi di cui questa mostra è il risultato. |







Sono trecento le opere di Aleksandr Rodčenko in mostra a Palazzo Esposizioni fino all’8 gennaio: fotografie originali, fotomontaggi e stampe vintage che concorrono a delineare il percorso artistico di quello che fu uno dei protagonisti della “avanguardia russa”, straordinaria stagione creativa e intellettuale.








