"Mondrian, l'Armonia Perfetta" PDF Imprimer Envoyer
There are no translations available.

Il Complesso del Vittoriano ospita, dall’8 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012, “Mondrian. L’armonia perfetta”, una grande retrospettiva che ripercorre l’intero cammino artistico di uno dei più importanti maestri del XX secolo, fondatore, assieme a Kandinsky, dell’Astrattismo.

 

 

Attraverso 70 olii e disegni, oltre a opere di artisti che influenzarono la sua evoluzione, l’esposizione ripercorre la produzione di Piet Mondrian fino al punto d’approdo della sua ricerca, le composizioni con linee e spazi geometrici rettangolari e l’uso dei colori primari, sintesi “ascetica” di una creatività originaria, universale: “Nella realtà vitale dell’astratto - sosteneva Mondrian - l’uomo nuovo ha superato i sentimenti della nostalgia, della gioia, dell’estasi, della tristezza, dell’orrore: nell’emozione resa costante dalla bellezza, essi vengono purificati e chiarificati”.

 

 

 

L’esposizione presenta capolavori in gran parte concessi eccezionalmente dal Gemeentemuseum dell’Aia e vanta la collaborazione e il supporto di grandi istituzioni museali come il Denver Art Museum, il Philadelphia Art Museum, la National Gallery of Canada di Ottawa, il National Museum of Modern Art di Kyoto.

 

La mostra “Mondrian. L’armonia perfetta” è a cura di Benno Tempel, Direttore del Gemeentemuseum dell’Aia, e si avvale di un prestigioso comitato scientifico composto da Hans Janssen, Gemeentemuseum, L’Aia, Franz W. Kaiser, Gemeentemuseum, L’Aia, Michael White, Università di York, Frans Postma, Architetto.

 

L’esposizione, che nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione e con la partecipazione della Regione Lazio – Presidenza e Assessorato alla Cultura, Arte e Sport -, di Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani –, della Provincia di Roma – Presidenza e Assessorato alle Politiche culturali - e con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma e dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.