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Notte di Caravaggio PDF Stampa E-mail
Si è conclusa da poco più di un mese la mostra dal titolo CARAVAGGIO alle Scuderie del Quirinale con oltre seicentomila visitatori e si riparla già di Caravaggio nella Capitale. Sabato 17 luglio, per ricordare il quarto centenario dalla morte del grande artista, Roma gli rende omaggio con l’apertura straordinaria e gratuita, per tutta la notte, dei luoghi che custodiscono le sue opere.

Caravaggio, insieme a Van Gogh oseremmo affermare, è l’artista più amato di tutti i tempi, superando la popolarità di mostri sacri dell’arte come Michelangelo e Leonardo. Probabilmente è anche la sua vita, il lato oscuro, l’alone di mistero che circonda le sue peregrinazioni, a renderlo un fenomeno culturale assolutamente contemporaneo. Caravaggio incarna perfettamente il mito moderno dell’artista, il genio contemporaneo, il maestro dall’animo inquieto. A questa immagine collettiva di Caravagio contribuiscono, indubbiamente, le burrascose vicende che tormentarono la sua esistenza che si concludono con una condanna per omicidio. Il fascino di Caravaggio deriva inoltre dal suo stile segnato dalla forza drammatica del realismo e dalla capacità, straordinaria, di leggere la realtà attraverso l’uso della luce.
Durante La Notte di Caravaggio le chiese e i musei saranno raccordati da una linea continua di bus-navetta. L’ingresso sarà libero, le visite guidate senza prenotazione e secondo la capienza dei luoghi e l’affluenza. L’idea dell’omaggio notturno a Michelangelo Merisi è stata di Rossella Vodret, soprintendente studiosa e appassionata del Maestro. La mostra è stata promossa e realizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio e per il Polo Museale della città di Roma con il coordinamento di Mondomostre.

Nove capolavori saranno esposti alla Galleria Borghese. Si tratta del Ragazzo con canestro di frutta, del Bacchino Malato, del San Girolamo Scrivente, della Madonna dei Palafrenieri, del Davide con la testa del Golia. A queste opere, che fanno parte del patrimonio della Galleria Borghese, si aggiungeranno il Narciso e Giuditta e Oloferne provenienti da Palazzo Barberini, il San Giovanni Battista della Galleria Corsini e quello della Pinacoteca Capitolina.
L’allestimento sarà fatto nella casa-magione del Cardinale Scipione in modo da restituire l’excursus che trasformò Caravaggio da sconosciuto e povero artista ad oggetto di contesa delle più importanti famiglie del Seicento italiano. Durante la notte sono da non perdere le opere del Caravaggio contenute all’interno delle Chiese. La prima commissione romana dell’artista fu la Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi; qui il pubblico potrà ammirare Il Martirio di San Matteo, La Vocazione di San Matteo e il San Matteo e l’Angelo. Altra meta della notte caravaggesca è la Cappella Cerasi di Santa Maria del Popolo dove si fronteggiano la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro. Presso Sant’Agostino Caravaggio dipinse la Madonna dei Pellegrini anch’essa visitabile in orario notturno.
Una occasione imperdibile per turisti e residenti di scoprire capolavori assoluti della storia dell’arte e vivere la Capitale in maniera diversa.