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Terme di Diocleziano e S. Maria degli Angeli

Terme di Diocleziano e S. Maria degli Angeli

La gigantesca area rettangolare occupata dalle terme, erette tra il 298 e il 306 d.C., è di circa 140.000 metri quadrati, escludendo la cisterna rinvenuta in Piazza dei Cinquecento, alimentata da un ramo dell’Aqua Marcia (acquedotto). Costruite in mattoni, le terme potevano essere utilizzate contemporaneamente da più di tremila persone.L’enorme edificio termale comprendeva un complesso centrale con calidarium, tepidarium e natatio (ambienti per bagni caldi o tiepidi e piscina di acqua fredda, in parte conservati) disposti lungo l’asse minore, e palestre ai lati dell’asse maggiore, con un ampio recinto circostante adibito a giardino.

In esso si aprivano esedre (forse sale per conferenze e letture pubbliche), ampi ambienti rettangolari (biblioteche ?) e aule circolari agli angoli ovest e sud, trasformate poi nella chiesa di S. Bernardo alle Terme e in un ristorante con cinema all’aperto. L’attuale Piazza della Repubblica ricalca la forma della grande esedra delle Terme, di fronte alla quale si disponevano calidarium, tepidarium e “basilica” (aula centrale), trasformati poi da Michelangelo (1563-66) nella chiesa di S. Maria degli Angeli.

Rimaneggiata dal Vanvitelli (1749), essa è la chiesa preferita per le funzioni religiose di carattere ufficiale. E’ notevole soprattutto per la grandiose proporzioni, già della costruzione romana, e per le sue otto colossali colonne monolitiche in granito rosso (alte m. 13,80), in origine appartenenti alle Terme. Il toponimo “Termini”, che oggi designa la stazione ferroviaria, conserva, deformato, il ricordo delle “terme”.

Come arrivare: le Terme di Diocleziano si trovano subito fuori la stazione Termini. Sono facilmente raggiungibilie con gli autubus di linea che fermano o transitano per la stazione Termini o per Piazza dei Cinquecento. Altrettanto facili da raggiungere in metropolitana grazie alle fermate Termini o Repubblica.