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I Cento Pittori di Via Margutta PDF Stampa E-mail
Torna per l’88ma volta consecutiva, dal 28 aprile all’1 maggio, la più nota e tradizionale galleria di pittura en plein air di Roma, i Cento Pittori di via Margutta. E non si lascia sfuggire il richiamo all’anniversario nazionale, i 150 anni dell'unità d’Italia: dal giorno d’apertura a quello di chiusura, dal primo all’ultimo stand, accanto a ogni quadro e su ogni cavalletto, una bandiera tricolore; pronta a sventolare ma dolcemente, spiegata dalle brezze primaverili che corrono lungo la più intima delle strade intorno a piazza del Popolo.

 

Tricolore a parte, via Margutta presenta il consueto panorama di stili e tecniche: 120 artisti, oltre tremila opere tra oli, acquerelli, disegni e anche sculture. Il tutto visitabile liberamente dalle 10 del mattino alle 21 di sera. Con la novità degli artisti stranieri come la pittrice (e decoratrice d’interni) polacca Margherita Lipinska, che usa teli di iuta e sacchi di caffè al posto della tela; o come l’inglese Anthony Gerald Binns con i suoi gnomi e folletti, e il paesaggista peruviano Freddy Toledo, e l’astrattista slava Kristina Milakovic…

 

Senza, peraltro, dimenticare le radici locali e terragne, incarnate ad esempio nel mosaicista Crescenziano Inetti da Subiaco, 86 anni, recente autore di un mosaico con l’emblema pontificale per papa Benedetto XVI. E senza trascurare gli epigoni di correnti e tendenze – come il surrealismo e il simbolismo – non disposti a cedere le armi di fronte al volgere della vicenda artistica contemporanea che ha girato ogni boa, compresa quella del postmoderno.

 

I Cento Pittori di via Margutta godono di triplice patrocinio pubblico, sotto le insegne della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di Roma Capitale. Per saperne di più, www.centopittoriviamargutta.it.